24-aprile-2012, da
Buongiorno, Sono la mamma di un bimbo di ventidue mesi che dice solo alcune parole intere (mamma, papà, nonno, nonna, tetta, pappa, bimbi, no, cacca, pipì). Associa benissimo ogni oggetto alla parola corrispondente ma al di fuori delle parole che ho elencato per le altre pronuncia solo la prima sillaba (te per dire telefono, tee televisione, be: bere, pA: pane, me: merendina, ma: mano, bi=biro...) e poi c'è un'altro gruppo di parole che esprime a sillabe ma non proprio corrette (pa=tappo pe=piede tecò= telecomando, chè= caffè, pe=paletta po=scopa ciu=luce giogio=orologio paggià=passeggino ca=chitarra bè=batteria pà=piano). Aggiungo che è un bimbo molto vivace, non è mai fermo un minuto, adora suonare, ballare e ascoltare la musica, ha incominciato a camminare a 11 mesi, interagisce volentieri con adulti e bambini. Infine le dico se può essere utile, che l'unica fonte di preoccupazione, più che mia dei miei familiari, è che mangia solo biscotti, pane e frutta e ancora oggi a ventidue mesi non ha ancora dormito una notte intera, nel senso che si sveglia quattro cinque volte e si riaddormenta solo se attaccato al seno. Concludo e chiedo scusa se mi sono dilungata, che siamo ovviamente, anche per il discorso dell'allattamento prolungato, molto legati ma questo non gli ha creato alcun problema nel senso che non fa storie quando esco per andare a lavorare e non è geloso se per esempio prendo in braccio la cuginetta o altri bimbi. Spero di essere stata il più chiara possibile, secondo me è solo un po' pigro sul piano del linguaggio. In caso contrario vorrei sapere cosa posso fare per stimolarlo a parlare correttamente e quando. La ringrazio molto per l'attenzione e le auguro buon lavoro
È stata molto dettagliata nel suo resoconto. Per ciò che concerne sonno ed alimentazione forse dovrebbe rivolgersi ad un buon pediatra. Il linguaggio invece è di mia competenza e posso dirle che il piccolo sta attraversando le normali tappe dell'evoluzione del linguaggio forse un pochino in ritardo ma tutto sommato nella norma. Un indicatore importante è l'evoluzione: se il bambino non apprende parole nuove, non riesce a pronunciare correttamente (entro pochi mesi) trisillabe semplici, allora può mettersi nell'ottica di fissare una valutazione logopedica.
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24-aprile-2012, da
Salve, ho un bambino, perfettamente sano, di tre anni e mezzo che ancora non parla. Ha un vocabolario semplice composto di poche parole. Quando cerca di articolare delle frasi farfuglia velocemente ed incomprensibilmente. Il bambino è sveglio, vivace e comprende tutto , ma appare pigro nell'apprendere il linguaggio (a volte gesticola per spiegarsi...). Ora, mi consiglia di rivolgermi ad un logopedista o aspettare i quattro anni? La ringrazio anticipatamente per la risposta.
Il mio consiglio non può essere che andare dalla logopedista, potrà valutare meglio il caso. È inutile attendere i 4 anni, si interviene già a 24 mesi quando i bambini dicono meno di 50 parole e non compongono piccole frasi.
Cordialmente.
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24-aprile-2012, da
ho un nipote di due anni che dice parole incomprensibili e si facapire solo a gesti.Non ho detto nulla alla madre ed al padre per non turbarli ma penso che il problema se lo sono posto anche loro.Ricordo di aver avuto un compagno di giochi che a 6 anni era gravemente balbuziente ha faticato molto,ma da grande è divenuto un grande oratore non so se sitratti di problemi analoghi?
La balbuzie rientra nei disturbi di linguaggio ma non sempre è correlata a difficoltà di carattere fonologico: il gesto può essere funzionale alla comunicazione verbale ma a 2 anni non dovrebbe sostituirsi ad essa. A 2 anni i bambini hanno un vocabolario di circa 50 parole, combinandone almeno due tra loro per fare piccole frasi (es. Mamma pappa, per dire che hanno fame). Più ci si discosta da questi parametri più possiamo renderci conto se un bambino ha difficoltà di linguaggio.
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23-aprile-2012, da
salvesono il papà di un bimbo di quasi tre anni, che va a scuola dall'età di 1 anno e mezzo. Io e mia moglie ci siamo resi conto che il piccolo confonde il suono di alcune lettere ad esempio la ci con la t e la gh con la d, cercherò di spiegarmi meglio: se dice citofono lo dice bene ma se deve pronunciare cane dice tane e cosi anche con la lettera g. a volte tende a saltare anche la lettera R. secondo lei a chi devo rivolgermi? il pediatra dice di aspettare a settembre per fargli fare una visita o dal logopedista o dal foniatra. Lei che mi cosiglia?
Uno dei principi fondamentali della logopedia è l'intervento precoce. Le consiglio di fare una valutazione del linguaggio per rendersi conto di quali siano le effettive difficoltà del bambino.
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23-aprile-2012, da
salve mi chiamo consuelo ...vorrei esporle il mio problema...ho una figlia di 9 anni con diagnosi dislessia disortografia.....ma mia figlia sa leggere non veloce ma legge ...l unico problemino per me e che non si accorge quando ci vuole le doppie ...le h gli appostrofi....ma c e una cosa noi siamo sardi ma viviamo in toscana ..ma le maestre non si bassano su questo...non so piu che fare ....come avra notato anche io quando scrivo non mi accorgo .....comunque ha scuola le maestre non usano niente per aiutarla...i compiti sono uguali a gli altri compagni...la bambina e molto timida si blocca su tutto se viene sgridata....ora e gia un mese che va da una logopedista e con lei la bambina non fa errori...come mai...ora le scrivo i risultati dell test che le ha fatto il medico ...e molto grave come mi dicono le insegnanti che vogliono che le faccia una richiesta di handicap e invalidita..mi sembra un po esagerato..comunque i risultati del test sono questilettura branovelocita 1.38sillsaec...pari 1.40comprensione brano 7 rispostesu 10...alla matricidi raven84.....la wisc evidenziaun totale nella media pari a 102diagnosi ...disturbo evolutivo specificodi lettura scrittura.dislessia disortografia...dsa..in pregresso disturbodello sviluppo del linguaggio..e difficoltanell attenzione prolungata ...comunque in pagella tutto 8 9 ...grazie per l attanzione e mi scusi dello sfogo e degli erriri arrivederci ....
Buongiorno,
il neuropsichiatra che le ha fatto la diagnosi dovrebbe rilasciarle un foglio con indicato che la bambina in base alla legge 170 necessita di usufruire di strumenti compensativi e dispensativi. Non è più prevista la figura dell'insegnante di sostegno per chi ha diagnosi di DSA.
Cordialmente.
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