visita dal foniatra
Buongiorno dott.ssa, le scrivo perchè sono molto confusa: ho una bimba di 4 anni e mezzo, molto vivace, e perspicace, ma ha ancora problemi nel parlare. Preciso che fino all'età di 3 anni a cui ha iniziato l'asilo parlava molto male o comunque con termini che noi famigliari ormai comprendavamo ma che per il resto del mondo erano indecifrabili. Ora parla molto meglio ma ha difficoltà nel pronunciare parole più lunghe o con il suono "r" "s", difficoltà che si accentua quando è stanca o agitata, cosa che accade sovente perchè è un piccolo terremoto. All'ultimo incontro conle insegnanti mi hanno consigliato una visita dal foniatra, dicendomi di recarmi dal mio pediatra per la prescrizione, in quanto sovente non riuscivano a capire cosa dicesse. Questo, premettendo che lo abbiamo appena cambiato essendo il ns. andato in pensione, dopo averla sentita parlare per più di 10 minuti ininterrottamente (cosa normale poichè ormai non sta mai zitta), mi ha detto che la bimba a suo parere non ha problemi, che lui anche se non l'aveva mai vista l'ha capita benissimo, e non mi ha fatto alcuna prescrizione.... Ora mi trovo tra due fuochi, per lei che una bimba di 4 anni e 1/2 non parli ancora bene, può essere veramente un problema? Premetto che anche io ho tardato molto a parlare. Portarla ad una visita privatamente non mi causa nessun problema, ma allo stesso tempo non voglio farle capire che ha dei problemi se questi non esistono, e le assicuro che lo percepisce benissimo. Dimenticavo, da 9 mesi ha una sorellina, potrebbe questo essere anche una qualche forma di gelosia? Anche se le vuole molto bene si nota a tratti che la sua presenza non le è così congeniale, ad esempio a scuola non ha la "fermezza" di colorare bene dentro le righe, fa quattro segni poi ha altro da fare, a casa quando io la guardo senza che la inciti più di tanto colora discretamente bene rispettando nei limiti, contorni e colori. Mi scusi se mi sono dilungata, e mi auguro mi possa rispondere quanto prima. Grazie e buona giornata!!!
Buonasera,
ho letto attentamentre la sua mail ed il pediatra le ha detto che non ci sono problemi perchè ha conosciuto una bambina vivace che capisce tutto e, non rilevando anomalie di carattere neuropsicologico, ha detto: "La bambina non ha niente, vedrà che parlerà bene come gli altri, è solo questione di tempo....."
Le maestre che convivono tutto il giorno con molti bambini sanno che il non essere ben compresi causa disagio perciò le hanno proposto un consulto; io non lo sottovaluterei.
Una valutazione logopedica non è niente di drammatico: vengono proposti dei test sottoforma di giochi e spesso i bambini si dispiacciono quando viene loro detto che hanno terminato!
Da ultimo, io non credo che la nascita della sorellina abbia compromesso l'evolversi del linguaggio; a volte può presentarsi una regressione, cioè si possono verificare dei comportamenti infantili che sembravano superati, ma non mi sembra questo il caso.
Io, da logopedista, le consiglio di fare una valutazione del linguaggio; se la logopedista ci sa fare, per sua figlia sarà un divertimento e lei potrà così togliersi ogni dubbio.
Cordialmente.
Silvia Cerri.
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